mercoledì, 29 ottobre 2008


RAGGIUNGETECI ALL'INDIRIZZO WWW.RABLE.IT

postato da: ccast | alle ore 29/10/2008 12:17 |

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mercoledì, 27 agosto 2008


I nostri Corsi/Corso di comunicazione

Inizia martedì 7 ottobre 2008 il Corso di Comunicazione che Rablè organizza per la quarta edizione in collaborazione con lo Studio di Counseling
Il Corso verrà presentato
il 18 settembre alle ore 21
Qui di seguito, date e indirizzi.


postato da: ccast | alle ore 27/08/2008 14:37 |

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martedì, 26 agosto 2008


I nostri Corsi/Scrittura creativa a Santarcangelo

Iniziano il 6 ottobre 2008 i Corsi di scrittura creativa che Rablè organizza a Santarcangelo di Romagna-Rn. I Corsi verranno presentati il 18 settembre alle ore 21.
Qui di seguito, date e indirizzi.


postato da: ccast | alle ore 26/08/2008 15:36 |

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lunedì, 25 agosto 2008


I Nostri Corsi/Laboratorio di scrittura poetica

Inizia il 4 ottobre 2008 il Laboratorio di scrittura poetica, condotto da Paolo Vachino. Presentazione il 18 settembre.

Qui di seguito, date, informazioni e indirizzi.


postato da: ccast | alle ore 25/08/2008 19:01 |



I nostri Corsi/Scrittura creativa a Coriano

Iniziano il 4 ottobre 2008 i Corsi di scrittura creativa che Rablè organizza a Coriano-Rn, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Coriano Battarra. I Corsi verranno presentati il 12 settembre alle ore 21 e il 20 settembre alle ore 10.
Qui di seguito, date e indirizzi.


postato da: ccast | alle ore 25/08/2008 17:33 |



I nostri Corsi/A Brescia 6 Seminari di scrittura creativa

L’Associazione Culturale Rablè, in collaborazione con l’Associazione Culturale Hakusha, organizza a Brescia 6 Seminari di scrittura creativa che si svolgeranno tra novembre 2008 e aprile 2009, condotti da Claudio Castellani e Rosella Denicolò.

Il 25 e il 26 ottobre 2008: una serata di presentazione e un workshop di una giornata permetteranno di conoscere e di sperimentare concretamente il nostro metodo di lavoro.

Qui di seguito le date, i programmi, gli indirizzi.


postato da: ccast | alle ore 25/08/2008 17:10 |



Racconto/Eva non ha dormito
di massimo rastelli

Eva prende uno scatolone dallo sgabuzzino sul retro, deve sistemare gli oggetti in esposizione. Durante la notte non ha dormito. Di solito prima di aprire le porte del negozio si ferma al bar per un caffé, ma oggi non ha fatto in tempo. Aprire il negozio in ritardo non è permesso. E’ costretta ad aspettare l’occasione giusta per assentarsi.

 


postato da: ccast | alle ore 25/08/2008 14:37 |


domenica, 15 giugno 2008


Libri/L’opera struggente di un formidabile genio-Dave Eggers, Mondadori

di marco lumini

 Davvero si può entrare in una libreria e posare gli occhi su un titolo del genere senza prendere in mano il libro e dargli un’occhiata? Io non ce l’ho fatta. Volevo sapere di più su questo tipo di sfrontatezza senza dubbi ironica e divertita. Si scopre così una lunghissima prefazione nella quale l’autore ci ricorda che siamo liberi di leggerla o saltarla, e che contiene note tecniche del suo contratto con l’editore, guadagni percepiti e spese sostenute, grafici che riassumono la vicenda che andremo a leggere, fino al disegno di una spillatrice e alle parti tagliate. Tutto divertente e assurdo allo stesso tempo.


postato da: ccast | alle ore 15/06/2008 22:42 |


giovedì, 05 giugno 2008


Poesia/La felicità/pioniera 2

di silvia mantovani

cerco rapida tra le pieghe della mia pancia

è sempre stata lì

la mia felicità.

 

Poesia/Biblioteca/pioniera3

di silvia mantovani

Che silenzio

nella stanza

piena

di bicchieri

vuoti.


postato da: ccast | alle ore 05/06/2008 16:17 |


lunedì, 12 maggio 2008


Poesia/ La finta alchimia delle emozioni

di roberta aliventi

Tra alambicchi e pozioni

studio dell’uomo

le traiettorie possibili.

Ad ogni pensiero

disinfetto la pelle

dalle emozioni.

 

Ricerco la sapienza

come Marte e Venere

possono essere uniti

in un solo passo di danza.

Misuro, distillo

aspetto la sublimazione.

Il Fuoco dall’Acqua

finalmente domato.

 

Ma d’improvviso

lo senti  il sangue piegare

come cartapesta le vene,

schiumare rosso e denso nel cuore.

Inebria la mente.

E’ un urlo, uno strappo,

un fuoco che l’acqua prosciuga

e divampa.

 


postato da: ccast | alle ore 12/05/2008 22:37 |



Poesia /Parigi

di elisa sapigna

 

Effluvi in fiumi trascinano

assordate narici perse

tra cemento e ardesia

vaghe idee vagano

nelle sparse lettere della Concorde

spersi diritti umani di bianchi gialli neri

cercano riparo trovano vita

tra le fitte rotaie

verso nuove stazioni

verso nuove musiche

assordanti profumi si perdono

lasciando solo scia.


postato da: ccast | alle ore 12/05/2008 22:35 |


venerdì, 02 maggio 2008


Racconto/ Il fratello

di emanuela trevisan

 Paolo è seduto sul water. La stanza da bagno è lunga e stretta. Le pareti sono ricoperte da piccole mattonelle azzurre. Due persone lì dentro ci stanno a malapena. Sembra quasi che la sua figura venga risucchiata dal cerchio del mio occhio che lo osserva. Distinguo il suo viso apparentemente calmo. Il suo sguardo è fisso sulle sue mani che tengono qualcosa. Si asciuga la fronte. E’ sudato. Sta lì seduto, ormai da più di mezz’ora e non si muove.Adesso ha in mano un cucchiaino da caffè e un accendino acceso.


postato da: ccast | alle ore 02/05/2008 15:57 |



Libri/ La Strada, di Cormac McCarthy, Einaudi                            

di marco lumini

Un uomo e un bambino, padre e figlio, camminano sulla strada spingendo un carrello da supermercato che contiene qualche coperta, teli di plastica per ripararsi dalla pioggia e cibo in scatola. Attorno a loro un paesaggio desolato, tutto è avvolto da una coltre di cenere, il cielo è grigio, il sole un disco pallido che non riesce a far filtrare i suoi raggi. Gli alberi sono carbonizzati, le città che incontrano sono abbandonate, scheletri vuoti di vite cancellate.


postato da: ccast | alle ore 02/05/2008 14:34 |


lunedì, 31 marzo 2008


Poesia/Scrivere è come una passeggiata
di silvia mantovani

Scrivere è come una passeggiata d’estate:
luce cocente
e cielo incosciente.

Ecco, l’aria calda sulla pelle.
Si sfiora con piacere
una  dolce albicocca rubata!

Poi, il vento si scuote
attenzione!
cadi veloce in un anfratto di vita negata;
cerchi tra le dita il tuo velluto scivoloso
nero riflesso cangiante
ti avvolge e
resti bagnata

Un morbido alito leggero
ti addormenta
con le mani aperte

 


postato da: ccast | alle ore 31/03/2008 14:44 |


venerdì, 28 marzo 2008


Poesia/Diluvio universale
di roberta aliventi

Si calmerà la tempesta,
si poserà la sabbia
e apparirà il deserto
con le nostre macerie
d’infiniti massacri,
di grida non ascoltate.
E sarà così forte il dolore
così acuto il rimpianto
che nient’altro rimarrà
se non aspettare.


postato da: ccast | alle ore 28/03/2008 09:22 |


mercoledì, 26 marzo 2008


Commenti/La solitudine del Tibet-2
di claudio castellani

Eracle ha lasciato un commento al mio commento sul genocidio culturale che si sta consumando in Tibet e sulla sostanziale solitudine in cui questo avviene.
Dice che le mie parole sono ciniche -eccessivamente realistiche, mi sembra di capire- e mi chiede di compiere uno sforzo di immaginazione per cercare di capire come sarà il mondo, dopo che le mie previsioni si saranno avverate. Mi chiede di immaginare il mondo dopo che il mondo avrà tranquillamente digerito i genocidi culturali.
Rispondo: questo è il mondo che assiste con indifferenza sostanziale ai genocidi culturali. Non è un mondo che vedremo nel futuro. E’ qui.


postato da: ccast | alle ore 26/03/2008 10:11 |



Poesia/Cose di casa
di nevio semprini   

 
Ora
le cose
di casa
non sono
semplici oggetti
sono labbra
che baciano calici
sono lingua
che succhia cucchiai
sono odore
morbido sui cuscini.

Ora
le cose
di casa
sono senza scadenza
ricordi scaduti.

 
Per questo mangio
nella carta dei piatti
per questo bevo
nella plastica dei bicchieri
per questo
quasi mai mangio
quasi mai bevo
per questo
acqua mai bevo
nei colli delle bottiglie
di vetro
duro.

 

 

 


postato da: ccast | alle ore 26/03/2008 09:40 |


lunedì, 17 marzo 2008


Commenti/Il Tibet, la Cina e l’orrore economico
di claudio castellani

Genocidio culturale: la locuzione piace molto a tutti i presentatori che la ripetono più volte nel corso di ogni edizione di telegiornale. Le due parole, messe insieme, suonano bene. Genocidio è una parola dolce come una caramella e mette d’accordo tutti. Chi non è contrario ad un genocidio? E chi è contrario alla cultura?

 


postato da: ccast | alle ore 17/03/2008 17:35 |



Poesia/Paura
di elisa sapigna

 
Infida insegue
inesistente presenza
sotto pelle si insinua

rapisce cuori
stomaci invade

fili in ombra
in ombre valanghe
di corti respiri
senza via di scampo

e l’uscita?


postato da: ccast | alle ore 17/03/2008 10:15 |


sabato, 15 marzo 2008


Poesia/Pioggia dalla finestra
di roberta aliventi

Il mondo stasera non è
che un buio rumore di pioggia,
deserto e sconosciuto.
Case, ricordi, chiese,
tra nuvole dense, ogni
cosa, dispersa e arresa,
rimane come tesa.

Il greve discendere
d’acqua, solo si sente,
dall’oscura finestra.
Di lava il presente,
lasciando soffuse parole,
confini imprecisi,
in decisi destini.


postato da: ccast | alle ore 15/03/2008 09:36 |



Eventi/ SolaPoesia:
Longiano- Teatro Petrella, venerdì 21 marzo, dalle ore 18

Anche quest'anno, in occasione della giornata mondiale della poesia, si svolgerà a Longiano la manifestazione SolaPoesia a cui, anche quest'anno, sarà presente Rablè. Qui di seguito il programma


postato da: ccast | alle ore 15/03/2008 09:28 |


mercoledì, 12 marzo 2008


Commenti/La puttanizzazione del mondo
di claudio castellani

Ci sono dei giorni che, a leggere il giornale, mi sorprendo. Ci sono tante notizie, disseminate come casualmente qua e là tra le pagine, che sembrano invece generate a bella posta da una centrale unica di pensiero, per illuminarci su alcuni spicchi di mondo.


postato da: ccast | alle ore 12/03/2008 17:05 |


martedì, 11 marzo 2008


Poesia/Acrobatica mente

di nevio semprini

Colloqui tra i tuoi vuoti
ti lanci audace dal pensiero appeso
afferri e stringi il pensiero che viene.
Invano, è di neve.

Vaghi un poco nel grigio vacuo
poi, di nuovo
salti, t’aggrappi
acrobata sul trapezio dell’anima.

Circo vizioso della mente
torni, immobile,
sulla corda
del primo pensiero.



postato da: ccast | alle ore 11/03/2008 11:41 |


lunedì, 10 marzo 2008


Libri/La pioggia prima che cada, di Jonathan Coe, Feltrinelli
di marco lumini

Gli artisti ci tradiscono. Se seguiamo la musica, il cinema, la letteratura, è una cosa che dobbiamo tenere in conto. Sono rarissimi i casi in cui non succede mai una cosa del genere. E se proprio non vogliamo parlare di tradimento, quasi per un eccesso di protezione nei confronti del “nostro” artista, abbiamo perlomeno il dovere di parlare di delusione. Voglio dire, anche il nostro cantante preferito o la nostra band prima o poi realizza un disco che non ci soddisfa, che non ci piace, che non è al livello dei precedenti. Capita a tutti. Solo il fan più ottuso non lo ammetterebbe. Insomma chi è che non ci delude mai? Anche in piccola parte? E non è che l’artista lo faccia di proposito. Non ci tiene a deludere. Magari crede in quello che ha realizzato, ma secondo me sa bene anche lui che ha fatto di meglio. E forse lo rifarà, perché no? Dopo tutto l’arte è anche salita e caduta e risalita.


postato da: ccast | alle ore 10/03/2008 09:30 |


sabato, 08 marzo 2008


Poesia/Scrollo briciole di tempo
di silvia mantovani

scrollo briciole di tempo dalla tavola della vita

lasciatemi com’ero
nel quadro
ritratta e contenta
di essere lì

 
il tempo lascia i segni di nulla di me

 
sorveglio la vita
tra le sponde del cuore
trattengo le onde
con le mani a perdere il vento che soffia
solchi negli occhi

mi addormento stremata
tra le rotaie della vita
ho fermato lo scambio

 


postato da: ccast | alle ore 08/03/2008 11:18 |


mercoledì, 13 febbraio 2008


Libri/ Patrimonio, Philip Roth, Einaudi
di marco lumini

E’ una storia vera quella narrata in “Patrimonio”. Una storia dura e dolorosa. Una storia che mette paura e sconforto.
Pubblicato negli Stati Uniti nel 1991, vede la luce qui in Italia solamente sedici anni dopo e francamente non se ne capiscono molto bene le ragioni, visto quanto Roth sia uno scrittore più che affermato e pluri premiato.


postato da: ccast | alle ore 13/02/2008 09:29 |


mercoledì, 16 gennaio 2008


Racconto/28th Avenue, Astoria, NY
di Massimo Rastelli

Prologo
Avevo nove anni quando, nel luglio del 1967, arrivarono i miei zii ed i miei cugini. Tornavano dall’America per una vacanza estiva a San Marino. La situazione per noi bambini era elettrizzante. Arrivarono con una Fiat 125 blu scuro noleggiata a Milano. Solo nel vedere quella macchina con i sedili di pelle e le borchie delle ruote cromate rimasi senza fiato.


postato da: ccast | alle ore 16/01/2008 09:17 |


martedì, 15 gennaio 2008


Racconto/La cascina

di Emanuela Trevisan

La cascina era fuori città, alla periferia di Milano. Trenno, il nome del paese, è circondato dalla campagna e da altri cascinali.
Un immenso polmone verde che si estendeva per chilometri e chilometri. Campi a perdita d’occhio, qua e là trattori parcheggiati a bordo campo e in lontananza le fabbriche.


postato da: ccast | alle ore 15/01/2008 15:57 |


mercoledì, 02 gennaio 2008


Racconti/Ciao bianco
di nevio semprini

Nel cortile del condominio c’era l’erba alta e secca, un Ciao bianco con le ruote sgonfie era incatenato alla cancellata arrugginita.
Suor Carmela camminava veloce, con passetti corti ma rapidi. Io ero rimasta qualche passo indietro, ero presa dai particolari di quella periferia che conoscevo bene, ma che non vedevo da due anni. Due anni meno quindici giorni per buona condotta, per essere precisa.

 


postato da: ccast | alle ore 02/01/2008 09:53 |


venerdì, 07 dicembre 2007


Racconto/Vachilinarie

di paolo vachino

Esame di coscienza di un (merco)letterato.....

Molto nobilmente Renato
Serra si era interrogato sul senso della letteratura in tempo di
guerra; molto piu' prosaicamente mi interrogo sul senso della lettura
della letteratura, oggi. Sembrava essere la guerra l'unico assedio alla
civilta', allora; oggi, il nostro accerchiamento dal nemico pare
cominci ancor prima dell'alba, dal trapasso dal sonno alla veglia. In
questo angolo di occidente, e' ovvio.


postato da: ccast | alle ore 07/12/2007 14:14 |


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